Noia, inaspettato privilegio o inesorabile condanna?
Viviamo in una società nella quale il tempo libero è un concetto astratto. La noia è un male necessario, che ci obbliga a fare i conti con noi stessi e con quello che siamo diventati
Bianca Verolini | 16 March 2020

Questi sono giorni nei quali ciascuno riscopre il seducente piacere della noia, una sensazione che in una società come la nostra sembra essere ormai scomparsa. Viviamo in un mondo che ci rende prigionieri di schemi mentali che la società ci impone e che siamo tenuti a rispettare mantenendo ritmi frenetici. In questa realtà alienante viene lasciato davvero poco spazio all'interiorità della persona, la quale difficilmente riesce ad affermarsi per quella che è, senza filtri che alterino l'immagine che il mondo ha di lei. Non sempre si riesce a mantenere un equilibrio e molto spesso si finisce per essere inglobati in questo processo meccanico di creazione sociale, dal quale difficilmente si viene liberati.

Ma come pensare di mantenere intatta l'immagine di noi stessi quando tutto attorno sembra metterci all'angolo e imporci valori che ci sembrano privi di significato e fittizi nella loro essenza? “La noia è il più nobile dei sentimenti umani in quanto ci mostra l’insufficienza delle cose esistenti di fronte alla grandezza del nostro desiderio.” Solo quando viviamo la bellezza di tale sentimento, capiamo se siamo stati in grado di preservare noi stessi e il nostro essere o siamo diventati specchio della realtà piatta che ci circonda. Quando l’uomo non ha sentimento di alcun bene o male particolare, percepisce la propria infelicità nativa. Per questo la noia può essere ritenuta la maggiore sofferenza e condanna dell’anima, l'eterna insoddisfazione di quello che già si ha, la consapevolezza che esso non sarà mai abbastanza. Se da una parte la noia rivela verità su noi stessi difficili da accettare, dall'altra ci fa riscoprire la nostra anima e ci offre dunque la possibilità di cambiare e diventare le persone che vogliamo essere.

La noia è uno strumento per conoscere e riflettere, ci aiuta ad esplorare le zone più nascoste della nostra interiorità e talvolta ne rivela gli aspetti positivi, essa incoraggia la creatività creando nuovi stimoli.  In un'epoca nella quale ogni frammento di tempo sembra essere riempito da un'occupazione spesso vana, la noia viene considerata nociva per la salute mentale dell'individuo, ma paradossalmente è una parte fondamentale della nostra esistenza. Diceva infatti Il filosofo inglese Bertrand Russell: Una generazione che non riesce a tollerare la noia è una generazione di uomini piccoli, nei quali ogni impulso vitale appassisce.”