Il mondo dopo il Coronavirus
Economia, politica, tecnologia, ambiente e società. Ciò che non uccide fortifica
Federico Ippolito | 6 April 2020

La pandemia di Coronavirus che stiamo affrontando sta influenzando enormemente le nostre vite e continuerà a farlo per molto tempo, ma una volta debellata che cambiamenti ci saranno? In primis, penso, a livello economico e geopolitico avremo novità, ma la bontà o meno di queste notizie dipenderà da come agiranno i nostri politici.

A livello mondiale ci sarà un periodo di recessione, che se affrontato nel giusto modo, guardando indietro e non rifacendo gli stessi errori, potrà essere superato.

A livello europeo, il Coronavirus potrà o distruggerci o fortificarci, tutto dipende dalla volontà dei paesi del nord in materia di eurobond. Questo virus ci sta infatti dando la possibilità di avere quell’Europa che i padri fondatori sognavamo. Anche le tre superpotenze subiranno grandi cambiamenti.

Oltre all’economia penso che anche la tecnologia potrebbe subire una grande innovazione, ma soprattutto l’ambiente. Il virus infatti, seppur con grandi perdite a livello economico, sta influenzando in positivo l’ambiente, e forse acquisiremo finalmente consapevolezza in materia ambientale.

Per quanto riguarda le nostre piccole realtà sociali, queste ne usciranno cambiate, acquisendo un buon grado di consapevolezza. Consapevolezza non solo in materia di igiene ma anche per quanto riguarda il modo di vivere. Rifletteremo sui periodi passati in casa, su tutto quello che abbiamo perso per la crisi e per il virus. Le riflessioni ci porteranno a capire le cose veramente essenziali per noi e quelle di cui invece possiamo a meno, ma che prima non riuscivamo a capire quanto fossero futili. Alcune cose invece verranno riconsiderate; quella passeggiata col cane al parco, quella serata con gli amici, quella corsetta mattutina, quella colazione al bar, tutto questo, prima scontato, acquisirà una maggiore importanza. Il tessuto sociale sarà modificato e le relazioni cambieranno.

Inoltre, si staglierà in noi la paura, quella che prima non avevamo, quando, essendoci stato detto di non uscire, uscivamo, con grande strafottenza delle regole, quasi avendo piacere nel trasgredire. Le regole avranno un nuovo peso, come quello ci verrà ordinato. Perché se siamo in una tale situazione è per via del nostro menefreghismo, e dopo la pandemia, forse, cambieremo tutti diventando più maturi. Insomma, il virus cambierà un po' tutte le realtà a cui siamo sottoposti, ma senza dubbio ci corroborerà, perché ciò che non ci distrugge ci fortifica.