Premio Matrioska e Giovani Reporter
Duemila fantastici ragazzi
Grande festa per la premiazione di Radio Jeans e Zai.net: tanti riconoscimenti ai ragazzi delle 87 redazioni delle scuole superiori liguri che anche quest’anno hanno dimostrato creatività, impegno e talento
Redazione | 14 March 2014

Sono le dieci di mattina di un piovoso giorno di fine febbraio. A Genova, presso il teatro della Gioventù, si sta per svolgere la cerimonia conclusiva del progetto “Giovani on Stage”, che ha permesso ai ragazzi delle scuole superiori liguri di cimentarsi nella creazione di trasmissioni radiofoniche e articoli di giornale.
La sala è gremita e, nonostante il maltempo, ecco che arrivano ragazzi da Sarzana, Cairo Montenotte, Chiavari, Ronco Scrivia: tutti in attesa di sapere chi sarà il vincitore, o meglio i vincitori. Sì, perché il Premio Matrioska e il Premio Giovani Reporter 2013/2014 è un’occasione per riconoscere non solo chi ha realizzato una maggior quantità di contributi, ma anche trasmissioni e articoli di particolare interesse.
Il progetto “Giovani On Stage”, promosso dall’Assessorato all’Istruzione di Regione Liguria e realizzato da Arssu con il contributo del Fondo Sociale Europeo, ha coinvolto oltre 1700 giovani nella creazione di redazioni radiofoniche e giornalistiche. Grazie agli 87 radio kit già installati presso gli istituti superiori e i centri giovani della Liguria, i ragazzi hanno potuto facilmente realizzare trasmissioni, interviste, inchieste e, in alcuni casi, articoli poi pubblicati su Zai.net.
Dalla musica, al teatro, all’attualità, allo sport: i ragazzi hanno dimostrato creatività, impegno, con risultati eccellenti. «Noi ci siamo concentrati su una realtà molto grave presente sul nostro territorio – spiega Simone, dell’IIS di Cairo Montenotte – l’alto tasso di malattie tumorali presenti in Val Bormida per colpa dell’inquinamento ambientale. È stato un argomento difficile, ma lo abbiamo affrontato con gran carattere». E infatti Simone e il suo team si portano a casa un premio speciale dedicato alle trasmissioni radiofoniche a tema scientifico, offerto dal Festival della Scienza. Tanti gli sponsor presenti: oltre al Festival della Scienza, la Protezione Civile del Comune di Genova, il Teatro Stabile, il Circuito Cinema Genova, il Centro per non subire violenza di Genova, il Festival della Mente, il Suq, il Premio Andersen. Tutti hanno valutato specifiche produzioni radiofoniche e premiano le migliori, chiamandole sul palco.
E così, una dopo l’altra, salgono le varie redazioni a raccontare il loro lavoro, dall’idea alla realizzazione.
Prima di svelare i vincitori della classifica generale, sale sul palco una redazione tutta speciale: si tratta di un gruppo di ragazzi autistici dell’Associazione Nani e Nani che, insieme al Centro giovani Amplificatore integrato di Genova, hanno realizzato uno dei contributi più belli, che infatti ottiene una menzione. I ragazzi, infatti, non riescono ad esprimersi verbalmente, ma solo tramite la scrittura: hanno quindi messo per iscritto la loro trasmissione, in cui presentano se stessi e le loro passioni; a dar loro voce i ragazzi del Centro Giovani. Il tutto è diventato una bellissima trasmissione radiofonica e un libro: “Ragazzi autistici in radio”.
Il tempo vola e molti studenti devono prendere il treno per tornare a casa: è il momento di decretare i vincitori. Per la categoria Giovani reporter, che premia l’autore del miglior articolo pubblicato su Zai.net, vince Luca Pizzimenti del liceo Cassini di Genova. Premiato anche il miglior articolo pubblicato su un giornale scolastico: a vincere è Camilla Gaggero del liceo Lanfranconi di Genova con un bel pezzo sulle mafie. Per il Premio Matrioska, dedicato alle redazioni radiofoniche, il gradino più basso del podio va all’istituto Italo Calvino di Genova; il secondo posto viene conquistato dal Centro Giovani di Rapallo e Santa Margherita Ligure. E i vincitori? È l’assessore regionale Pippo Rossetti a svelarne l’identità: «Con 2240 punti il vincitore assoluto della seconda edizione del Premio Matrioska 2013-2014 è…l’istituto Primo Levi di Ronco Scrivia!». Ed ecco che i ragazzi, giunti in ben 57 per l’occasione, salgono sul palco a prendersi il meritato premio: una videocamera per rendere video tutte le loro trasmissioni radiofoniche. I ragazzi del Primo Levi hanno realizzato più format in assoluto, cimentandosi in vari campi: dall’arte, alla lettura, alla chimica, alla cucina.
L’intensa giornata è finita, docenti e ragazzi tornano a casa in un clima festoso e ricchi di riconoscimenti. Agli organizzatori, la soddisfazione di vedere coinvolti così tanti giovani in un’esperienza unica in Italia e in Europa nell’ambito della Media Education.